Settembre 2025

Cos’è successo in questo mese?

Buongiorno a tutti. Siamo alla fine di settembre, vediamo insieme quali news solo saltate fuori in questo mese di interessante. Buona lettura!

Trump e le sue dichiarazioni12

Non volevo parlare di politica, ma in questo caso è più che doveroso, anche perché non si parla di pensieri o ideologie che rimangono nell’astratto, ma di negare l’evidenza, andando contro alla scienza e ai fatti (alcuni di questi osservabili da chiunque). Ebbene, nella giornata del 22 settembre 2025 il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha affermato che il Tylenol, che ha come principio attivo il paracetamolo, se assunto da donne in gravidanza può indurre l’autismo nella prole. Ora, questa sarebbe una notizia sconvolgente… se non fosse che non ci sono dati a sostegno di questa affermazione, o meglio, i dati raccolti non sono statisticamente significativi (quindi è tutta fuffa). Per non farci mancare niente però, queste parole pronunciate dal Presidente USA non sono state le uniche a sfidare la scienza (e anche la realtà) in questo periodo. Il giorno dopo all’Assemblea generale delle Nazioni Unite, Trump ha affermato che il cambiamento climatico è una bufala, negandone la correlazione con l’utilizzo di combustibili fossili e sbeffeggiando le fonti rinnovabili. Qua mi sono ribaltato dalla sedia. Secondo il Presidente infatti, il cambiamento climatico non è altro che una truffa lanciata da persone stupide che vogliono affondare le superpotenze, come gli USA. Alla fine del suo discorso ha anche esposto la volontà di ritirare gli Stati Uniti dall’accordo di Parigi sul clima. Ovviamente ha sparato ulteriori buffonate, che vi invito a recuperare, io mi limito a parlare di quello che tratto solitamente. Tutto quello che sta accadendo è di una gravità fuori dal comune e, nonostante siamo già sul punto di non ritorno, questa scelta e di questo passo anche quelle future, potrebbero davvero dare il colpo di grazia a questo pianeta da troppo tempo malato.

…di chi é questo figlio?3

In questo mese non sono accadute solo cose spiacevoli. Infatti, è stato scoperto un fenomeno alquanto affascinante. In un recente studio infatti, è stato osservato che una formica regina della specie Messor ibericus è capace di generare prole della sua specie (e ok) ma anche di un’altra specie, Messor structor, ma facciamo un passo indietro. Le formiche sono degli imenotteri (come api e vespe) con un’organizzazione sociale a caste. La regina è la femmina che ha il compito riproduttivo (si riconosce per via delle ali e per le dimensioni maggiori), le operaie sono addette al sostentamento delle larve mentre i maschi (anch’essi provvisti di ali) hanno il ruolo di accoppiarsi con la regina durante quello che viene definito volo nuziale. Da qui, le uova fecondate daranno origine alle femmine, mentre quelle non fecondate daranno origine ai maschi (partenogenesi). La regina di M. ibericus però, è capace di accoppiarsi anche con maschi di M. structor, generando una prole ibrida di operaie. Ma non è finita qui! La regina è in grado anche di generare maschi della sua specie ma anche dell’altra, e lo fa da sola, senza fecondazione dell’uovo da parte di nessuno. La cosa strana è che queste due specie sono separate dall’antenato comune più di 5 milioni di anni fa. Non solo! La nostra regina di M. ibericus è capace di generare prole di M. structor anche in zone dove quest’ultima specie non esiste. Come fa? Praticamente la regina conservano lo sperma dei maschi nella sua spermateca (delle sacche poste nell’addome con la funzione di stoccaggio dello sperma) dopodichè, al momento della fecondazione, viene riversato il suo contenuto per permettere agli spermatozoi (in questo caso di M. structor) di fecondare l’uovo. Al momento della fecondazione la regina attua un intervento di eliminazione del proprio corredo genetico, lasciando all’interno dell’uovo solo quello del maschio (aploide), permettendo una vera e propria clonazione del maschio di M. structor a cui apparteneva il piccolo spermatozoo. Spettacolare, no?

Non solo mostri abissali4

Eh già! Nonostante la convinzione popolare che negli abissi ci vivano solo mostri malefici dall’angosciante presenza, pochi giorni fa è stato pubblicato un articolo sulla rivista scientifica “Ichthyology and Herpetology” riguardo una scoperta abissale molto interessante. Un piccolo pesce lumaca bitorzoluto, con un musetto alquanto simpatico, è uno dei tre Liparidi descritti in questo studio. Queste scoperte sugli abissi sono state rese possibili grazie alle tecnologie subacquee avanzate del MBARI (Monterey Bay Aquarium Research Institute). In pratica, nel 2019, un robottino telecomandato (Doc Ricketts) è stato spedito in esplorazione del Monterey Canyon (un grande canyon subacqueo situato a largo della costa centrale della California) e, dopo anni di analisi e misurazioni accurate, i ricercatori hanno tratto le loro conclusioni: Careproctus colliculi, il primo pesce lumaca bitorzoluto descritto, appartenente alla famiglia dei Liparidi, un simpatico abitante delle profondità oceaniche!

Estinzione nascosta in Cina5

Come sempre tornano subito le brutte notizie. Secondo uno studio dei primi di settembre, in Cina stiamo assistendo ad una riduzione della diversità delle piante vascolari (che hanno radici, fusti e foglie). Questa perdita di biodiversità si concentra maggiormente nei territori più orientali (il maggior numero di aree protette si trova nella Cina occidentale, dove sono presenti più del 90% delle specie vegetali del Paese, mentre a est le aree protette sono di meno e più piccole). Le cause sono da attribuire al cambiamento climatico (alla faccia di Trump) e dalle misure purtroppo inefficaci di conservazione attuate dalle politiche cinesi. Il motivo per cui questa estinzione viene definita “nascosta” sta nel fatto che la flora è vero che cresce di numero, ma come numero di individui, un numero illusorio perché se si va a controllare le specie, esse sono molte di meno rispetto agli anni/decenni passati. E se pensiamo che il problema sia cinese ci sbagliamo di grosso in quanto, dappertutto nel mondo, è presente un calo della biodiversità, indice che le attuali misure di conservazione necessitano di una revisione, revisione che deve essere tempestiva .

Zanzare, livin’ la vida loca6

A parte gli scherzi, sembra proprio così. Di recente è stato pubblicato uno studio riguardo l’attrazione delle zanzare (Anopheles) verso determinate persone… Durante un festival. Il test si chiama Mosquito Magnet Trial ed è stato condotto su 465 frequentatori del Lowland Festival in Olanda aventi livelli diversi di igiene e intossicazione, per determinare se ci fosse un qualche tipo di correlazione tra questi aspetti e l’attrazione delle zanzare. I risultati sono chiari: le zanzare hanno prediletto individui che hanno bevuto birra rispetto a chi non ne assumeva e, in più, gli individui più sporchi o che condividevano letti o ancora che evitavano di mettere la crema solare (tutti comportamenti che aumentano la quantità di streptococchi sulla pelle, responsabili del cattivo odore) sono risultati più attraenti… Onestamente mi ha fatto molto ridere questo studio.

Un po’ di fossili nuovi

Finalmente siamo arrivati nella mia zona di piacere. Questo mese sono stati rinvenuti numerosi fossili, alcuni appartenenti a specie di animali preistorici mai scoperti prima. Di seguito l’elenco dei più importanti:

  • Joaquinraptor casali: i resti fossili di questo rettilone estinto, appartenente al clade Megaraptora, non può non essere in questo elenco. Lo scheletro fossilizzato del dinosauro in questione, unico del genere Joaquinraptor, è stato trovato in Argentina con, tra l’altro, una particolarità: l’osso del braccio di un coccodrillo del Cretaceo incastrata tra le sue enormi fauci. Questo è anche il motivo dell’importanza di questa scoperta, in quanto solo raramente vengono rinvenuti fossili che ritraggono scene di caccia o altri tipi di comportamento. Il reperto appare piuttosto ricco, seppur parziale, comprendendo testa, arti anteriori, parti degli arti inferiori e alcune costole e vertebre. La sua lunghezza stimata si aggirava intorno ai 7 metri, con un peso di più di una tonnellata… Una bella bestiola.7
  • Zavacephale rinpoche: Un bel pachicefalosauro, avete presente? I dinosauri con la testa a cupola (con una volta cranica ipertrofica) che solitamente si prendevano a testate? Il dinosauro che ha ispirato il design di Rampardos?… Comunque, lui (fino ad ora) è il reperto più antico appartenente ad un dinosauro con una testa a cupola, spostando indietro di 14 milioni di anni la data in cui si presentò questa caratteristica, tipica del gruppo.8
  • Lariosaurus valceresii: Tra Svizzera e Italia (Monte San Giorgio) è stato rinvenuto un fossile quasi completo di quest’altro rettile nativo del Triassico medio (è sempre una stima). La più interessante particolarità è che, oltre ad essere il primo Lariosauro svizzero, è anche il primo esemplare noto a presentare dei resti di pelle, conservata come un sottile velo di carbonio che rivela, per giunta, la struttura e la forma delle squame.9
  • Lomacetus: Parliamo di un delfino… un fossile… di 12 milioni di anni fa. E’ stato trovato in Perù, nel deserto di Ocucaje ed è conservato ottimamente. Infatti, questo esemplare, di circa 3 metri e simile ad una focena, presenta uno scheletro quasi completo, il che permetterebbe di comprendere anche molti aspetti delle sue abitudini e del suo comportamento (movimento, dieta e molto altro).10
  • Insetti nell’ambra: In Equador è stata trovata un’ambra (resina fossile) contenente alcuni insetti che potrebbero suggerire molti aspetti sconosciuti sulla vita nelle foreste di 112 milioni di anni fa. Nei 60 frammenti di ambra raccolti, 21 presentavano resti di mosche, coleotteri, formiche, vespe e un frammento di ragnatela. Oltre a questo sono state ritrovate anche alcune larve di specie legate strettamente all’acqua, indicando che, in quell’area nel Cretaceo, ci fosse un ambiente umido e, incrociando queste informazioni con altre incluse nella roccia circostante (come pollini e spore), si ipotizza la presenza di una foresta di conifere nella zona.11

Questo è tutto! Cioè, è solo una minima parte di quello che è successo in questo mese ma, per evitare di ammorbarvi più di tanto la finiamo così. Grazie per aver letto questo articolo, vi invito come sempre a lasciare un commento (anche per qualcosa che non è chiaro o volete approfondire) e noi ci vediamo il prima possibile!

Ciao ciao

Fonti iconografiche:

  • A male ‘M. ibericus’ (left) stands opposite a male ‘M. structor.’ By Jonathan Romiguier

Note:

  1. https://www.nature.com/articles/d41586-025-02876-1 ↩︎
  2. https://www.pbs.org/newshour/politics/trump-called-climate-change-a-con-job-at-the-united-nations-here-are-the-facts-and-context ↩︎
  3. https://www.science.org/content/article/ant-queen-lays-eggs-hatch-two-species ↩︎
  4. https://www.sciencedaily.com/releases/2025/09/250926035023.htm? ↩︎
  5. https://www.sciencedirect.com/science/article/abs/pii/S2590332225002556 ↩︎
  6. https://www.biorxiv.org/content/10.1101/2025.08.21.671470v1 ↩︎
  7. https://www.nationalgeographic.it/scoperto-un-nuovo-megaraptor-con-il-suo-ultimo-pasto-ancora-tra-le-fauci ↩︎
  8. https://www.nationalgeographic.it/scoperto-il-fossile-piu-antico-e-completo-di-dinosauro-dalla-testa-a-cupola ↩︎
  9. https://sjpp.springeropen.com/articles/10.1186/s13358-025-00396-z ↩︎
  10. https://www.ansa.it/amp/sito/notizie/mondo/americalatina/2025/09/18/in-peru-scoperto-fossile-delfino-vissuto-12-milioni-di-anni-fa_4399f0be-ffdc-4d9e-8274-714ce4c72676.html ↩︎
  11. https://www.science.org/content/article/first-insect-bearing-amber-found-south-america-gives-clues-forest-life-112-million ↩︎